
Possibilità di mezza pensione o pensione completa.
WIFI gratuito in tutta la Casa.

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LE MERAVIGLIE CHE POSSIAMO SCOPRIRE VISITANDO I DINTORNI DI CAPRILE
La Casa si trova nel cuore delle Dolomiti, patrimonio dell’UNESCO, in mezzo alla natura, proprio di fronte al Monte Civetta.
In 15 minuti di camminata è possibile raggiungere il Paese di Caprile.
A qualche km più in là si trova Alleghe col suo splendido lago e una pista di pattinaggio su ghiaccio, raggiungibile per una ciclabile di 4 km interamente pianeggiante. Innumerevoli sono le attività che si possono fare in estate in questo meraviglioso paradiso d’Italia.
Caprile si trova in una posizione centrale, dalla quale è facile raggiungere in pochi minuti di macchina altre località rinomate delle Dolomiti: Cortina, Arabba, Canazei e la Marmolada, Selva di Cadore e la Val di Zoldo, Falcade e la val del Biois e tante altre, scoprendo così le peculiarità di ogni angolo e vivendo tutte le esperienze che le Dolomiti possono offrirvi.
Una rete di strade di montagna ben tenute permettono di spostarsi in breve tempo da un paese all’altro. Per chi non potesse usare la macchina, il servizio pubblico di trasporto extraurbano della Dolomiti Bus permetterà di spostarvi comodamente di paese in paese, con partenza dal centro di Caprile.

Bramezza e Caracoi, S. Maria delle Grazie, sentiero Carducci
Vecchissimi edifici che rimandano all’architettura ottomana e leggende che narrano di abitanti dalla carnagione scura: Caracoi e Bramezza, piccoli villaggi ormai quasi disabitati, ci raccontano un capitolo inedito della storia delle vallata, un passato di esilio e prigionia. Secondo la tradizione popolare qui approdavano i prigionieri di guerra Ottomani, relegati in questi luoghi dalla Repubblica Serenissima per scontare la loro pena.
La millenaria frazione di Bramezza ci offre un esempio di unicità nelle Dolomiti: rare architetture islamiche e sullo sfondo il meraviglioso panorama del Monte Civetta e delle verdi acque del lago di Alleghe. Si consiglia una passeggiata a piedi per vedere da vicino l’unicità dei luoghi. Partenza da Santa Maria delle Grazie, piccola località tra Alleghe e Caprile. Tra Caprile ed Alleghe vi è uno dei più importanti santuari del bellunese dedicati alla Beata Vergine, il Santuario di Santa Maria delle Grazie, da cui parte il sentiero tematico Carducci che prende il nome dal grande poeta che soggiornò a Caprile per l’estate del 1886 per un periodo di riposo da trascorrere in montagna e dove il Carducci ebbe modo di percorrere i più bei sentieri che contornano l’abitato.
Sottoguda e i Serrai
Basta invece spostarsi di 8 chilometri per raggiungere i Serrai di Sottoguda, ai piedi della Marmolada, un profondo canyon lungo ca 2.5 km scavato dal torrente Val Pettorina, uno spettacolo creato dalla natura nel corso dei secoli e dichiarato riserva naturale. Non può mancare la visita a Sottoguda, uno dei “Borghi più belli d’Italia”, poi a Malga Ciapela si può salire in funivia sulla Marmolada.

Selva di Cadore e Val di Zoldo
Se da Caprile vi dirigete verso il passo Staulanza, consigliata una sosta Colle Santa Lucia ed a Selva di Cadore, una valle incantata ai piedi del Monte Pelmo, conosciuto anche come “Il Caregon del Padre Eterno”. Proseguendo verso il Passo Staulanza si scende poi nella Val di Zoldo, conosciuta come la Terra dei Gelatieri, per i numerosi valliggiani che negli anni addietro lasciarono questa valle per trovar fortuna in giro per il mondo con la loro arte di mastri gelatai.

Conca Agordina
Il paese di Agordo, luogo di transito per raggiungere Alleghe, e la vicina Valle di San Lucano regalano altri scorci paesaggistici di grande interesse, tra montagne e valli incantate.
La Valle del Biois
A soli 14 km da Alleghe è d’obbligo una visita a Canale d’Agordo, piccolo paese caratteristico della Valle del Biois, conosciuto per essere il paese Natale di Papa Luciani. Nonostante la notorietà è rimasto un villaggio dagli antichi sapori genuini di montagna. Qui oltre a visitare i luoghi che furono del nostro amato Papa Giovanni Paolo I, potrete accedere ad uno dei posti più spettacolari delle Dolomiti, la Valle di Gares.
Proseguendo per alcuni chilometri lungo la Valle del Biois, arriverete a Falcade, nota località turistica ai piedi del Passo San Pellegrino.

Alleghe è un suggestivo paese alpino collocato a quota 1000 metri ed incastonato in posizione panoramica tra le meravigliose vette delle Dolomiti Patrimonio Naturale dell’Umanità UNESCO. Situato sulla riva dell’omonimo ed affascinante lago, Alleghe è sovrastato della maestosa parete nord-ovest del Monte Civetta (3220 m), conosciuta in ambito alpinistico come “la Parete delle Pareti”, unica al mondo con uno strapiombo verticale di oltre 1.000 metri e una lunghezza complessiva di 4 km.

La formazione del lago di Alleghe è molto recente e risale a 250 anni fa quando, alle pesanti piogge autunnali, seguì un gelido inverno. Il congelamento compromise la stabilità del Monte Piz e causò il lento scivolamento a valle di una frana. Nella notte dell’11 gennaio 1771, attorno alle 23, la Cima del Monte Piz collassò a valle, distrusse 3 paesi (Riete, Fusine e Marin) e causò la morte di una cinquantina di abitanti. Nei mesi successivi il fiume Cordevole, ostruito dalla frana, cominciò a confluire nel fondovalle sommergendo le rovine degli abitati, tra le quali anche il Castello di Sommariva. Ed ecco che, da questa catastrofe, nacque il famoso Lago di Alleghe.
Facile innamorarsi delle sue acque verde smeraldo!
La camminata attorno al lago di Alleghe è facilmente accessibile in tutto il periodo dell’anno: tanti turisti e residenti approfittano di una bella giornata di sole per percorrere il tracciato e ammirare lo specchio d’acqua che riflette le luci del giorno e della notte.
Alla vacanza tranquilla, avvolta dal silenzio della valle, è possibile alternare numerose attività per la gioia degli sportivi. Vi si può praticare la pesca sportiva o ci si può avventurare lungo l’intero perimetro in canoa, in kajak, sulla classica barca a remi o in pedalò, tutti mezzi noleggiabili sul posto. Agli amanti delle camminate consigliamo la piacevole passeggiata che compie il giro del lago – adatta anche alle famiglie con bambini – mentre un’ora di cammino conduce da Masarè alla cascata del Ru de Rialt.
In agosto il Giro Podistico del Lago di Alleghe in notturna
Ad agosto torna ad Alleghe l’ormai consueto Giro del Lago di Alleghe in Notturna: 5,3 km di corsa lungo il perimetro del lago, ai piedi del monte Civetta. La manifestazione è aperta a tutti e ogni anno partecipano in migliaia. Ad aspettare i podisti festa ed allegria presso il tendone allestito appositamente per la manifestazione.
Per maggiori informazioni sulla data di svolgimento, sul programma e sulla quota di iscrizione contattare l’Uffico Turistico di Alleghe (Piazza Kennedy 17 – 0437 523333)

Bici da strada
Le Dolomiti sono il paradiso per gli appassionati delle due ruote. Si possono percorrere innumerevoli itinerari e cimentarsi sui passi dolomitici più impegnativi, sfidando la memoria dei grandi campioni del ciclismo di ieri e di oggi. Tra queste valli, ai piedi delle Dolomiti, infatti, si sono scritte alcune delle pagine più belle della storia del Giro d’Italia.
A pochi km dalla Casa Vacanze potete trovare verso Canazei il Passo Fedaia, il Sella Ronda, poi verso Cortina il Falzarego, Valparola, Giau, Tre Croci, verso sud Staulanza, Duran, Rolle, Valle e San Pellegrino.
Tra le competizioni più famose una su tutte: la Maratona Dles Dolomites. Un evento immancabile per gli amanti del ciclismo.
Mountain Bike
Sono altrettante le opportunità per gli amanti della mountain bike: da semplici percorsi per tutta la famiglia agli itinerari dedicati ai professionisti.
I più esperti che vogliono avventurarsi su strade sterrate, mulattiere e sentieri in quota possono usufruire anche degli impianti di risalita che consentono, durante la stagione estiva, il trasporto della bici.
Da qualche anno ormai è possibile noleggiare una mountain bike elettrica: l’e-bike. In questo modo la montagna in bicicletta diventa alla portata di tutti.
Ad Alleghe è possibile noleggiare le e-bike presso C. Elle Sport – Piazza Kennedy, 32022 Alleghe – Tel. 0437 523376.
Il Monte Civetta attrae da sempre gli amanti dell’arrampicata di tutto il mondo che sfidano la gravità per raggiungere la vetta a 3220 mt.
Il Monte Civetta si può raggiungere dalla forcella Staulanza.
La zona è piena di percorsi per gli appasionati del climbing. Laste a Rocca Pietore, Malga Ciapela in Marmolada, Andraz nella Valle di Fodom e Gares a Canale d’Agordo sono solo alcune delle falesie più frequentate
Si può passare una divertente giornata con la famiglia e gli amici al Parco Avventura ai Piani di Pezzè, sopra il lago di Alleghe. Si tratta di un parco costruito sugli alberi, un percorso di abilità sospeso nel vuoto: tutte le info qui
In alternativa per gli amanti dell’adrenalina c’è la possibilità di vivere un’esperienza unica appesi ad una fune, sospesa nel vuoto, a più di 100 m da terra per una lunghezza di 1,6 km. È la zipline di S. Tomaso Agordino.
Con cadenza settimanale si può passeggiare tra i mercati della zona che offrono prodotti tipici e artigianali.
MARTEDÌ – Alleghe
MERCOLEDÌ – Agordo
VENERDÌ – Caprile
SABATO – Santa Fosca
Poi ci sono i mercatini dell’antiquariato, per i quali ecco l’elenco completo
Sottoguda è una frazione di Rocca Pietore, in provincia di Belluno. Questo piccolo villaggio si trova poco prima di Malga Ciapéla, ai piedi della Marmolada, e fa parte del “Club dei Borghi più belli d’Italia”.
Si tratta di un antico paese di montagna caratterizzato dai tabièi, fienili in legno diffusi in area dolomitica e usati dai contadini per il deposito del fieno e degli attrezzi agricoli. L’edificio più antico del borgo è la chiesetta dei Santi Fabiano, Sebastiano e Rocco eretta nel 1486 per un voto fatto dagli abitanti.
Subito dopo le ultime case inizia la gola dei Serrai, un canyon di circa due chilometri scavato dal torrente Pettorina. Lungo il percorso si trovano la cascata di Franzei, la chiesetta di S. Antonio e la Statua della Madonna dei Serrai posta in una grotta naturale.
Nei mesi di luglio e agosto ogni giovedì sera il paese si anima con la manifestazione “Na sera da Zacàn- Arti e mestieri di un tempo” in cui gli ospiti possono assaggiare piatti tipici, conoscere i prodotti dell’artigianato artistico come la battitura del ferro, la lavorazione della lana e l’intaglio del legno.
I Serrai di Sottoguda sono meta ideale anche per gli sportivi: in inverno le cascate del canyon si ghiacciano e offrono agli scalatori una palestra tra le più apprezzate a livello internazionale per la pratica dell’ice climbing. D’estate, invece, diventano la cornice ideale per facili escursioni a piedi. Per chi non volesse percorre la gola a piedi c’è la possibilità di salire sul trenino turistico che, da giugno a settembre, parte dal paesino di Sottoguda e in circa 40 minuti percorre la gola andata e ritorno.
Di prossima riapertura dopo i danni causati dalla tempesta “Vaia”.
Costruito nel 1883 il Nuvolau è il rifugio più antico delle Dolomiti.
È possibile raggiungere il rifugio da due punti diversi.
Partendo dalla Casa di Caprile si sale al passo Giau e si arriva ai piedi dello sperone di roccia su cui sorge il Rifugio Nuvolau. Dopo circa 1 ora e 30 di camminata si raggiunge la meta.
L’alternativa un po’ più lunga, partendo sempre da Caprile, passa attraverso il Passo Falzarego. Poco dopo il passo si trovano sulla destra le indicazioni per raggiungere il rifugio 5 Torri.
Da qui ha inizio una breve ma stupenda escursione: dal 5 Torri, infatti, si risalgono le piste da sci fino al rifugio Averau, proseguendo poi a sinistra sul sentiero n. 439 fino alla meta.
La vista da lì è immensa: nei giorni limpidi si possono vedere le Tofane, il gruppo della Croda da Lago, il Cristallo, il Sorapis, la Marmolada, il Sella, il Pelmo, l’Antelao, il Lagazuoi e la Civetta, solo per citare i più famosi.